lunedì 1 febbraio 2010

A carnevale ogni polemica vale

Vorrei davvero evitare di gettare benzina sul fuoco ma la polemica che è esplosa tra i commenti all’ultimo Carnevale della Fisica merita di essere approfondita. Riassumo. L’ultimo Carnevale dell’ottimo Gianluigi contiene, tra gli altri, gli interventi di Stefano Gusman, un ingegnere con la passione per la Fisica, che propone una sua personalissima visione della Teoria della Gravitazione. Questa presenza viene fortemente criticata da Marco nei commenti e in un post del suo blog. Io mi accodo alle critiche ed ho un veloce scambio di opinioni con Stefano. Seguono commenti di varia natura, tra questi quello di Claudio che, per me, avrebbe dovuto chiudere la vicenda. Non è così purtroppo e, come avevo segnalato privatamente, la cosa sembra non essere ancora finita.
Lo spirito che caratterizza questo genere di iniziative è quello di promuovere la “divulgazione” scientifica, raccogliendo in un unico post gli interventi disseminati nei blog che si occupano della cosa, stimolando la partecipazione anche dei “non specialisti”. Un esempio per tutti è il contributo di Giuseppe Deliso. Ma, se Deliso si limita a raccontare i risultati di un lavoro altrui, filtrati con la sua sensibiltà di musicista, Gusman osa proporre una sua versione delle cose superando il confine che separa divulgazione e “comunicazione”. Fa bene? Fa male? In linea di principio fa benissimo. Ognuno è libero di scrivere quello che gli pare anche se non possiede il pedigree da Fisico ufficiale. Lo scrive sul suo blog, se ne assume la responsabilità, si tiene le critiche o l’indifferenza.
Che atteggiamento bisogna avere nei riguardi di Stefano? La cosa che a me è spiaciuta è stato l’attacco frontale, la demolizione scientifica del vaso di porcellana, a casa dell'ospite. Io avrei preferito un tono diverso nella critica, pur condividendola nella sostanza. Io stesso, in un commento che ho chiesto poi a Gianluigi di non pubblicare, ero partito lancia in resta contro Stefano. Ognuno però ha il carattere che ha ed i Fisici, in particolare, sono molto suscettibili e sanno essere terribilmente sprezzanti quando ne hanno l’occasione (andate ai congressi e verificate). Il fenomeno “crackpot” (brutto, antipatico, termine) è incontrollabile. A me, per esempio, capita da qualche anno di essere scocciato da un tizio (laureato in Fisica per giunta) che non perde occasione di dire e scrivere di aver segnalato alla comunità scientifica (?) le inconsistenze di cui soffrono i miei lavori e si lamenta che io ostacolo il suo tentativo di correzione. Un tizio che ha le sue belle teorie alternative che nessuno pubblica e, come tanti, grida al mondo di essere un genio incompreso. Magari è pure vero, il tempo soltanto ce lo dirà. Io, nel frattempo, lo ignoro. 
Ha fatto bene Gianluigi ad ospitare Gusman? Qui la questione è più complessa. Claudio osserva: ”Io personalmente non avrei pubblicato gli articoli di Stefano, e non perché li ritenga inesatti o imprecisi ma perché questo non è il luogo adatto per alimentare discussioni di questo tipo.” mentre Gianluigi afferma: ”Riguardo la segnalazione dei contributi di Gusman, posso tranquillamente prendermi la "colpa" (o responsabilità), ma ho ragionato con l'idea che non si nega la presenza a nessuno e poi ci sono i commenti per parlarne: questi sono il sale di un blog, in fondo.”
Probabilmente non erano da pubblicare, probabilmente da oggi in poi bisognerà in qualche modo selezionare gli interventi ma, non so perché, mi è rimasto un pò di amaro in bocca.
Prevedo tempesta.
P.S. Gianluigi, come tutte le persone intelligenti, sa ascoltare gli altri e decidere con la propria testa.
Aggiornamento 02/01/2010: qualcuno continua a sbagliare i toni.
Ri-aggiornamento 02/01/2010: continuano i commenti sul Carnevale e Claudio trova e propone la giusta sintesi.
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