L'iPad in laboratorio
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| iTweezers: optical micromanipulation controlled by an Apple iPad (video) |
Una delle cose interessanti e ancora troppo sottovalutate di un affare come l'iPad è il suo utilizzo come strumento di controllo in un laboratorio di ricerca. Un esempio clamoroso (di questa informazione ringrazio Jacopo Bertolotti, fisico italiano che in questo momento lavora in Olanda) è descritto in una Nota Tecnica di alcuni ricercatori delle Università di Glasgow e Bristol pubblicata sul Journal of Optics di Gennaio 2011. Si tratta di un applicazione (iTweezer) che permette di giocherellare con gli holographic optical tweezers, speciali "trappole ottiche multiple" che sfruttano il laser per intrappolare (e un computer per pilotare) simultaneamente molti atomi e molecole in 3D. Capite come il controllo di questo strumento non sia affatto banale, di sicuro difficile con le interfacce tradizionali come un joystick o un mouse, se però siete in grado implementare una interfaccia "multi-touch" sullo schermo dell'iPad il gioco è fatto ed avrete uno strumento in grado di manipolare un gran numero di particelle in maniera interattiva, in tempo reale e a distanza (l'iPad è wireless, lo sapete). Mica male per un oggettino che pareva solo il compagno ideale di geek alla ricerca di nuove emozioni.
Bowman, R., Gibson, G., Carberry, D., Picco, L., Miles, M., & Padgett, M. (2011). iTweezers: optical micromanipulation controlled by an Apple iPad Journal of Optics, 13 (4) DOI: 10.1088/2040-8978/13/4/044002




2 commenti:
Potessi pilotare certi cervelli a distanza! Però così mi stai praticamente aprendo le porte del mio "inconscio" digitale: lo compro!
mi sa che chiamo la Mela e mi faccio pagare per il servizio (magari con un bruco)
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